Coperture
1.5 Quando è necessaria la micro-ventilazione sottomanto?
Sempre, rappresenta il minimo requisito fondamentale per la corretta messa in opera delle coperture il laterizio. Una delle prerogative dei manti di copertura in laterizio è quella di presentare una permeabilità relativa che garantisce al tetto la tenuta all’acqua, e al tempo stesso, la sua traspirabilità.
A causa della naturale porosità (che diminuisce progressivamente col tempo grazie
ai depositi di polvere che occludono parzialmente i micro-pori), le tegole dopo
abbondanti precipitazioni, si imbibiscono d’acqua.
Mentre all’estradosso del manto, grazie all’ azione del sole e del vento, l’acqua
assorbita viene smaltita rapidamente, se potessimo sollevare una tegola vedremmo
che all’intradosso la tegola è umida.
Questa umidità può innescare fenomeni degenerativi che interessano le tegole (gelività),
sia gli strati funzionali sottostanti.
Bisogna quindi tendere a creare condizioni di temperatura e umidità più possibili
uniformi tra estradosso e intradosso.
Questo è un obiettivo irrinunciabile per garantire l’efficienza e l’affidabilità
del tetto.
L’obiettivo si consegue mediante la micro–ventilazione sottomanto che si ottiene
attraverso la posa a secco degli elementi del manto su supporti paralleli od ortogonali
alla linea di gronda.